Carabas! s.n.c. Marketing dei capitali culturali.

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

E. G. Robertson

logo

UNA MONGOLFIERA E UN LOGO

Dovevamo dare un volto a Carabas!, un logo. Un giorno abbiamo visto il disegno de La Minerva, una mongolfiera uscita dalla fantasia di un'altra epoca che racchiudeva un mondo del futuro.

Con La Minerva abbiamo scoperto Robertson, il suo artefice, un personaggio in bilico tra la scienza e l'arte nelle molteplici forme dell'inganno, dell'emozione e della bellezza. Inutile dire quanto ci sia piaciuto! In Robertson abbiamo visto la tenacia, la simpatia, l'ingegno, e Minerva che vola sopra tutto.

robertEcco chi era Etienne-Gaspard ROBERT detto ROBERTSON:

nato il 15 giugno 1764 a Liegi, morto il 2 luglio 1837 a Parigi e sepolto nel cimitero di Père-Lachaise, è stato un personaggio poliedrico, allo stesso tempo pittore, disegnatore, « fisico-aeronauta», meccanico, ottico, «fantasmagorista» e memorialista. Le sue attività scientifico-estetiche sono il frutto delle commistioni che si ebbero tra le arti e le scienze alla fine del XVIII secolo.

phantasmagoriaRobertson nel 1793 lavorò a una nuova forma di spettacolo illusionistico, grazie alle sue conoscenze di ottica, di disegno e con l'utilizzo di una lanterna magica: realizzò ciò che sarebbe diventata la “fantasmagoria” e nel 1799 brevettò il “Fantascope”, la macchina che mostrava i fantasmi, con giochi di luce, suoni e effetti speciali di fumo, anticipando l'arrivo del cinematografo.

Charles Dickens lo descrisse come “uno showman onorabile e ben educato». Con i suoi spettacoli, condotti in cimiteri, conventi e luoghi a forte impatto emotivo, Robertson fece il giro del mondo, visitando la Russia, la Spagna, e gli Stati Uniti. Durante questi viaggi dedicò molto tempo anche ai palloni aerostatici.

Robertson aveva una buona esperienza in palloni areostatici —era stato Comandante degli Aerostati durante la guerra tra Francia e Inghilterra, eseguendo osservazioni sui movimenti delle truppe nemiche; da alcuni è considerato anche l'inventore del paracadute.

laminervaNel 1820 diede alle stampe la sua opera sull'aeronautica dal titolo La Minerve, vaisseau aérien, destiné aux découvertes et proposé à toutes les Académies de l'Europe par le physicien Robertson. Robertson aveva sognato e progettato un pallone che avrebbe contenuto 60 scienziati da portare in giro per il mondo a compiere ricerche. In realtà non c'era una sola parte in tutta l'opera che avrebbe funzionato davvero, e lui lo sapeva bene. Il pamphlet, più che una creazione scientifica, voleva essere una caricatura e una provocazione sulle grandi aspettative del volo, ma aveva stimolato l'immaginazione di molti.

L'idea del vascello aereo fu la rielaborazione di un disegno di Baltasar Abraham Antoine Dunker (1746-1807) che agli inizi del XIX secolo aveva rappresentato graficamente la città-pallone descritta nel 1786 da Louis-Sébastien Mercier (1740-1814) nella seconda edizione del suo libro futurista "L'An 2440, un rêve s’il en fut jamais" (1770, Amsterdam, 2 vol. in-8°; 2ème édition de 1786 3 vol. in-8°) dove racconta di un viaggio in pallone verso la Cina e il Giappone.

Nell'edizione del 1836 de La France Littéraire ou Dictionnaire Bibliographique des Savants, sono citati Étienne Gaspard Robertson, fisico e celebre aeronauta direttore dei Giardini di Tivoli a Parigi, professore di fisica alla Scuola Centrale del Dipartimento dell'Ourthe, membro della Società Galvanica di Parigi e della Società di Scienza e Arte della città di Hambourg, e Guillaume Eugéne Robertson, suo figlio, anch'egli fisico e aeronauta.